Articoli di Ottobre 2015 ↓

Normativa di riferimento del primo soccorso aziendale

La normativa di riferimento del primo soccorso aziendale è una normativa che oggi tutte le aziende sono tenute a rispettare pena una multa per il datore di lavoro.

Questa inoltre prevede una  chiara distinzione tra le aziende con 3 o più lavoratori e le aziende con meno di 3 lavoratori. Le prime devono infatti garantire la dotazione minima indicata nell’allegato 1, le altre quella prevista dall’allegato 2.

Regolamento recante disposizioni sul pronto soccorso aziendale, in attuazione dell’articolo 15, comma 3, del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, e successive modificazioni.

Art. 1 Classificazione delle aziende
1. Le aziende ovvero le unità produttive sono classificate, tenuto conto della tipologia di attività svolta, del numero dei lavoratori occupati e dei fattori di rischio in tre gruppi:

A I) Aziende o unità produttive con attività industriale…, centrali termoelettriche…, aziende estrattive ecc.
II) Aziende o unità produttive con oltre 5 lavoratori… riconducibili ai gruppi tariffari INAIL…
III) Aziende o unità produttive con oltre 5 lavoratori… del comparto dell’agricoltura
B Aziende o unità produttive con tre o più lavoratori che non rientrano nel gruppo A
C Aziende o unità produttive con meno di 3 lavoratori che non rientrano nel gruppo A

Art. 2 Organizzazione di pronto soccorso
1.Nelle aziende o unità produttive di gruppo A e di gruppo B il datore di lavoro deve garantire le seguenti attrezzature:
a) cassetta di pronto soccorso, tenuta presso ciascun luogo di lavoro,… contenente la dotazione minima indicata nell’allegato 1, che fa parte del presente Decreto,… e della quale sia costantemente assicurata la completezza ed il corretto stato d’uso dei presidi ivi contenuti.
2. Nelle aziende o unità produttive di gruppo C il datore di lavoro deve garantire le seguenti attrezzature:
a) pacchetto di medicazione, tenuto presso ciascun luogo di lavoro,… contenente la dotazione minima indicata nell’allegato 2, che fa parte del presente Decreto,… della quale sia costantemente assicurata la completezza ed il corretto stato d’uso dei presidi ivi contenuti.
5. Nelle aziende o unità produttive che hanno lavoratori che prestano la propria attività in luoghi isolati, diversi dalla sede aziendale o unità produttiva , il datore di lavoro è tenuto a fornire loro il pacchetto di medicazione di cui all’allegato 2…

SANZIONI art. 89 comma 2 lettera a) Dlgs 19.09.94 n. 626
Il datore di lavoro ed il dirigente sono puniti con l’arresto da tre a sei mesi o con l’ammenda da lire tre milioni a lire otto milioni per la violazione degli articoli… n. 15 comma 1 (provvedimenti necessari in materia di pronto soccorso ed emergenza nell’azienda ovvero nell’unità produttiva).
ok

Regolamentazione della cassetta di pronto soccorso aziendale

Molte aziende ormai si sono messe in regola ma per coloro che non lo sapessero ancora c’è una legge ovvero il Decreto Ministeriale n. 338/2003 che rende obbligatoria la presenza e il mantenimento con contenuto aggiornato periodicamente di una cassetta per il primo soccorso in ogni ufficio, è questo un  obbligo del datore di lavoro che può andare incontro aanche a sanzioni  gravi qualora risultasse fuori norma.

Lo stesso decreto determina anche i contenuti minimi che  non possono mancare in questa cassetta per la tutela e la salvaguardia dei lavoratori di ogni ufficio.

Il decreto prevede infatti una diversa classificazione delle imprese in base al rischio  cui vengono associate  e di conseguenza viene loro assegnata una dotazione minima  che non può mancare nella cassetta, il datore di lavoro può anche successivamente integrare la dotazione di cui si avvale nella cassetta in base agli artt. 2 e 4 dello stesso decreto e anche in collaborazione con il medico competente aziendale incaricato.

La cassetta deve essere sempre posta in luogo comodamente raggiungibile e essere anche ben segnalata,  e il suo contenuto minimo o integrato  deve sempre essere totalmente usabile in maniera corretta ed efficace in particolare dal responsabile del primo soccorso che l’azienda avrà  debitamente formato e informato atraverso   un corso primo soccorso organizzato localmente per i lavoratori delle aziende.

Nelle grandi città come ad esempio Roma può capitare a volte di dover lavorare in luoghi isolati e/o lontani dalla sede principale di lavoro, in questo caso il datore di lavoro dovrà  dotare il  dipendente che lavora fuori sede di un mezzo di comunicazione adatto per  interfacciarsi sempre in caso di necessità  con la sede principale o comunque col luogo in cui opera il collega che è responsabile del primo soccorso aziendale.